Il canguro è un mammifero marsupiale appartenente alla famiglia dei Macropodidi. Vive in Australia, Nuova Guinea e Tasmania. Esistono molte specie di canguri. Quasi tutte vivono a terra, ma alcune trascorrono la vita sugli alberi. Anche le dimensioni variano da specie a specie: i Canguri lepre misurano meno di un metro e pesano 4 kg, mentre il Canguro rosso e il Canguro grigio, le specie più grandi, misurano 2 metri e mezzo e pesano 70 kg. Queste due specie sono anche le più note.

Tutti i canguri sono erbivori e sono caratterizzati dalla sproporzione tra parte superiore e inferiore del corpo. La testa e le zampe anteriori sono infatti molto meno sviluppate delle grandi zampe posteriori, su cui l’animale si muove a balzi e in posizione eretta. I salti del Canguro grigio toccano i 10 metri di lunghezza e i 3 in altezza e gli consentono di sfiorare i 50 km/h di velocità. Il corpo termina con una coda lunga e muscolosa con cui l’animale mantiene l’equilibrio sia quando è in corsa sia quando è fermo. I canguri vivono in piccoli branchi che si muovono alla ricerca di cibo, soprattutto di notte. Per conquistare le femmine i maschi si battono fra loro colpendosi con le zampe anteriori.

Le femmine partoriscono un singolo cucciolo dopo un solo mese di gestazione. Alla nascita il piccolo è in uno stato semi-embrionale e pesa solo 1 grammo. Si rifugia quindi nel marsupio della madre, un vero e proprio secondo utero, in cui viene allattato e protetto per altri 6 mesi. In seguito i piccoli restano vicini alla madre almeno fino al 18° mese. Il canguro è il simbolo dell’Australia. Quando i colonizzatori britannici lo vedono per la prima volta restano colpiti e ne chiedono il nome agli aborigeni. Questi però, non capendo la domanda, rispondono Kan-ghu-roo, “non abbiamo capito”. Gli inglesi fraintendono la risposta e chiamano l’animale Kangaroo.