Il predatore più grande dell’Africa è il maestoso leone Africano, o panthera leo, il secondo animale più grande appartenente alla famiglia dei felini che oggi vive prevalentemente nell’area subsahariana. La classificazione di questo splendido esemplare risulta piuttosto complessa, a causa delle numerose piccole sottospecie.

Panthera leo è il nome che viene riferito ai leoni in generale ma che, sempre più spesso, vengono identificati con la specie africana, quella più numerosa. Esistono poi altre due scuole di pensiero. La prima vorrebbe la macro suddivisione in due specie, quella leo leo (Linnaeus, 1758) , identificativa dei leoni africani, e quella leo persica (Meyer, 1826), identificativa degli esemplari asiatici, o indiani.

La seconda, invece, vorrebbe una classificazione molto più specifica, che vede numerose sottospecie di leoni: Panthera leo senegalensis, Panthera leo nubica e Panthera leo massaicus, in base all’area di diffusione. In questo articolo scopriremo le caratteristiche e i dettagli di una sottospecie in particolare, ovvero del leone africano più diffuso, ovvero il Panthera leo massaicus (Neumann, 1900) noto anche come Leone Masai, Leone dell’Africa dell’Est (o dell’Africa Orientale), leone somalo o leone abissino.